Dalla Svezia arriva l’anti-Greta: chi è Izabella Nilsson Jarvandi, la 15enne antiglobalista

“Sono una giovane attivista politica contro il globalismo che cerca la verità e la giustizia per la mia amata Svezia”. Questa le parole che si leggono nella bio che compare sul profilo Twitter di Izabella Nilsson Jarvandi. 15 anni, Izabella è stata già ribattezzata l’anti-Greta Thunberg.

E in effetti il modo di porsi e i discorsi della giovane attivista sembrano andare esattamente nella direzione opposta rispetto a quelli dell’eroina del clima Greta. Entrambe arrivano dalla Svezia, entrambe sono in grado di catalizzare centinaia di persone con le loro idee.

La Liberazione: il 25 aprile, festa simbolo di unione e libertà, oggi divide

Divisi sul 25 aprile, distanti anche sul significato della festa più simbolica. Non ci sarà l’immagine del Governo gialloverde compatto alle celebrazioni per la Liberazione dall’occupazione del nazifascismo.

Il 25 aprile non è un litigio da operetta tra “fascisti e comunisti”, come qualcuno sprezzantemente si ostina a dire. È la data della sconfitta del nazifascismo, della liberazione dall’oppressione della dittatura, del riscatto di un popolo e dell’emancipazione dei più deboli. È la data che restituisce al nostro paese la libertà. È il momento fondativo della Repubblica italiana, della nostra democrazia, della nostra Costituzione.

Che schifo questo museo!

Zuppa
di pipistrello dall’isola
di Guam, vino al topo dalla Cina, squalo fermentato dall’Islanda, testicoli di toro dagli
Stati Uniti e “Casu Marzu”, il formaggio
con i vermi della nostra
Sardegna.

No, non è il contenuto di una pozione magica preparata da Maga Magò, ma qualcuno dei cibi che si può vedere, annusare e assaggiare – se ce la fate – nel Museo del Cibo Disgustoso, che ha aperto da qualche mese a Malmö, in Svezia.