home‎ > ‎Chi siamo‎ > ‎

Fantasmi e Spiriti

pubblicato 14 giu 2014, 14:30 da TEMPO diSERVIRE



Fantasmi

Il concetto di fantasma (o spirito, ectoplasma, corpo astrale ecc.) si ritrova in parecchie culture ed e' sostenuto da esperienze condivise da moltissime persone. Per comprenderlo bene e' necessario chiarire alcuni concetti fondamentali della Scienza della Realta'.
In quanto esseri viventi, noi siamo entita' spirituali che abitano un corpo in questa dimensione. Il corpo fisico e' una specie di involucro, quello piu' "esterno" e visibile. Esiste anche un altro involucro piu' interno e meno visibile al livello grossolano, che alcuni chiamano "mente" e altri "corpo astrale". Questo corpo composto di materia sottile e' a sua volta costituito da diversi involucri concentrici, ma per comodita' di spiegazione e semplicita', lo considereremo semplicemente il "corpo sottile".
Il corpo sottile, o astrale, E' la proiezione mentale che noi ci facciamo di noi stessi. In quanto tale, spesso corrisponde come forma e aspetto al corpo grossolano, ma puo' anche darsi che sia diverso, a seconda della nostra identificazione. Per esempio, il corpo astrale non presenta mutilazioni, a differenza di quello che puo' accadere sul piano grossolano. Chi avesse perduto una gamba o un braccio in un incidente ha comunque un corpo astrale completo e funzionale.
Questo corpo astrale racchiude l'entita' spirituale non differenziata, la scintilla divina che costituisce il nostro se' piu' intimo, e ci porta qua e la' per l'universo a seconda delle tendenze e dei desideri che la nostra mente ha sviluppato. Il corpo astrale e' collegato al corpo grossolano dalla "corda d'argento", che mantiene il collegamento durante i cosiddetti "viaggi in astrale", cioe' i viaggi che noi facciamo in particolari condizioni (sogno, meditazione, coma, trauma).
Al momento della morte si verifica una condizione simile ma allo stesso tempo diversa: possiamo paragonare i nostri viaggi in astrale durante la vita a brevi gite e passeggiate, dopo le quali torniamo sempre a casa, mentre la morte e' un trasloco completo, in cui lasciamo definitivamente la casa in cui abbiamo abitato. Dove andremo, e' un'altra faccenda.
Alcune persone non si sentono ancora pronte a lasciare l'ambiente al quale si sono abituate, oppure hanno subito una morte violenta, e non riescono a distaccarsi per proseguire nel loro viaggio. Quasi tutti hanno bisogno di un periodo di "adattamento" che puo' andare per le persone normali fino a 40 giorni. Il buddhismo tibetano, che conosce molto bene l'arte dei viaggi astrali (grazie alla grandissima esperienza tantrica), ci ha dato un testo fondamentale, che tutti dovrebbero leggere e applicare: il Bardo Thodol, il Libro Tibetano dei Morti. Sulla base delle mie esperienze di studio e sperimentazione, ho preparato una versione piu' completa e comprensibile di questa Guida all'Aldila', che inviero' in lista al piu' presto.
Comunque, come dicevamo, alcune persone particolarmente confuse, particolarmente legate da odio o attaccamento, o particolarmente identificate con la forma materiale del corpo grossolano e delle sue relazioni, diventano "fantasmi" per un periodo piu' o meno lungo, cioe' fino a quando riescono a superare la confusione, l'odio, l'attaccamento e la sofferenza, e nel frattempo siccome sono frustrati dalla impossibilita' di godere dei sensi e della materia, di comunicare e di relazionare, creano un'immensa sofferenza a se stessi e agli altri -- dal momento che spesso cercano di attaccarsi come sanguisughe psichiche a coloro che un corpo materiale ce l'hanno ancora.
Per questo motivo e' molto pericoloso fare sedute spiritiche. Gli spiriti che vengono evocati sono generalmente arrabbiati, frustrati, e disposti a mentire e ferire pur di provare qualche sensazione e comunicare con altri. Se ad esempio volete evocare Nostradamus per chiedergli qualche bella profezia, molto facilmente verrete contattati da qualche spirito meno evoluto ansioso di comunicare e sfruttare la vostra energia psichica, proprio come i vampiri delle leggende. Non e' possibile chiedere documenti di identita' a uno spirito, e la posizione stessa dello spirito gli permette di leggere la vostra mente e i pensieri di tutti i partecipanti alla seduta, di cavalcare il tempo e lo spazio senza limitazioni (nella dimensione astrale tempo e spazio sono un continuum fermo, nel quale si puo' viaggiare avanti e indietro a grandissima velocita'). Quindi anche uno spirito qualsiasi, poco evoluto e magari pure rabbioso e cattivo, sara' in grado di dare risposte che assomigliano a quelle che darebbe Nostradamus, la prozia defunta e Padre Pio, se vede che questo puo' procurargli della soddisfazione personale.
Tutto il satanismo, l'evocazione di spiriti, la magia nera, si basano su questo concetto fondamentale. Poiche' tra il "mago" e lo spirito si stabilisce una specie di legame di dipendenza (il mago nutre lo spirito con la sua energia psichica, lo spirito lo "serve" soddisfacendo molte delle sue richieste) le persone ignare e sempliciotte sono convinte che si tratti di un buon affare.
Purtroppo non e' cosi'. Il costo di tali pratiche rimane nascosto per lungo tempo, ma alla fine il pagamento verra' richiesto. Possiamo fare l'esempio del supermercato: finche' ci aggiriamo spensierati tra i banchi, riempiendo il carrello allegramente alla musica di sottofondo, esortati ad approfittare delle "offerte speciali", abbiamo l'impressione che tutto sia gratis, o che comunque costera' pochissimo. Dobbiamo pero' inevitabilmente arrivare alla cassa, per quanto cerchiamo di rimandare il momento della resa dei conti.
 
Esistono migliaia di testimonianze in questo senso nelle "leggende" e nei "miti" che costellano le storie popolari, la letteratura, la musica e persino la produzione cinematografica. Il "pagamento" dei servizi che abbiamo ricevuto dallo "spirito" o dal "demone" e' semplice: entriamo nella sua dimensione, alla quale abbiamo ormai sviluppato una risonanza "magnetica". Diventiamo a nostra volta "spiriti" o "demoni" incatenati nell'oscurita' di un eterno crepuscolo, privi di un corpo grossolano che ci potrebbe permettere di soddisfare le nostre esigenze mentali, costretti a godere "indirettamente" attraverso coloro che hanno effettivamente ancora un corpo e che possiamo cercare di "possedere" o di "servire". E questo, credetemi, e' un vero e proprio inferno.
Oltretutto il cosiddetto "affare" e' una truffa. Anche mantenendoci legati al corpo grossolano, al corpo materiale che abitiamo durante questa vita, ci e' possibile ottenere gli stessi vantaggi offerti dagli spiriti di altri, se semplicemente utilizziamo la nostra capacita' latente di viaggiare nel corpo astrale. Anche noi possediamo un corpo astrale, anche noi siamo "spiriti" e quindi abbiamo la capacita' latente di cavalcare spazio e tempo, di vedere nella mente, di coagulare e dissolvere la materia. Perche' dunque comprare da altri quello che gia' abbiamo? Chi possiede una sorgente di acqua minerale, dovrebbe forse comprare acqua imbottigliata da venditori ambulanti?
L'unica differenza tra noi e gli spiriti e' che loro, essendo ormai privi di un corpo grossolano, non sono piu' ostacolati dalla identificazione con i suoi limiti. Ma anche noi possiamo superare tale identificazione e raggiungere una posizione enormemente piu' vantaggiosa rispetto a quella dei fantasmi, che hanno meno possibilita' di scelta e di azione rispetto a noi.
 
Che le benedizioni della Dea siano con tutti voi.
Dama Arwen
Comments