Categoria: osho

Le persone sono inconsapevoli

Osserva quello che lasci entrare nella tua mente.

Le persone sono inconsapevoli …
leggono tutto e di più
e guardano qualsiasi stupidaggine alla televisione …
scambiandosi ogni stupido pettegolezzo …
e versando pattume l’uno nella testa dell’altro.

Evita queste situazioni in cui sei inutilmente appesantito dalla spazzatura; ne hai anche troppa …
hai bisogno di liberartene!

Parla ed ascolta solo le cose essenziali
e pian piano vedrai che una chiarezza … un sentimento di purezza …
come se avessi appena fatto un bagno … comincia a penetrarti dal di dentro.

Questo è il terreno necessario perché accada la meditazione.
Se lasci che ci siano intervalli in cui la tua mente non è occupata …
questi momenti di consapevolezza libera sono le prime aperture verso la meditazione …
le prime penetrazioni dell’al di là …
e i primi bagliori della non-mente.

OSHO

Helga Schneider intervista il figlio, Renzo Samaritani

Renzo e mamma Helga, una strada difficile

di Silvia Zanelli

l’assessore Massimo Mezzetti (Regione Emilia-Romagna) incontra la scrittrice tedesca Helga Schneider, clicca qui

ascolta qui sotto, Anna Sbarrai “Dalla letteratura al cinema. La vita e la Memoria di Helga Schneider diventano film”

– Stefania, l’incontro di molti fiumi è il tuo terzo libro. Vuoi spiegarci di cosa parla?

Nel terzo volume, “Stefania, l’Incontro di molti fiumi”, il panorama spirituale e umano della protagonista e dei suoi amici si espande ulteriormente. Stefi e Nirva diventano attivisti culturali/ spirituali e cominciano ad aiutare la gente a evolversi verso un livello superiore di consapevolezza. Vengono a contatto con altre tradizioni spirituali/ religiose e lavorano a tempo pieno per l’evoluzione della consapevolezza planetaria.

Sofia Mehiel, la rivincita dei nerds

Nel riquadro vedete subito a destra la nostra carissima amica Sofia, protagonista assoluta di questo video musicale troppo simpatico!

R&M

Sofia Mehiel intervista Renzo Samaritani

clicca qui

D: Chi è Renzo Samaritani?

R: E’ un ragazzone di cinquant’anni che, da sempre, ha una grande passione per la scrittura, la buona cucina, il lavoro nel campo delle comunicazioni, l’esplorazione culturale. Da bambino mi capitava di andare con i miei genitori in un cimitero, guardavo mamma e papà con aria stranita perché mi sembrava così chiaro che nelle tombe non ci fosse nessuno, che l’anima era da un’altra parte e non capivo come loro potessero piangere davanti a delle lastre di marmo. Guardavo le tombe e pensavo: “E’ ovvio che da qui l’anima non c’è mai passata, esce dal corpo ed entra direttamente in un altro… è così chiaro!” Era come aver dentro di me le prove scientifiche dell’esistenza della reincarnazione. Lampante, ma allo stesso tempo non ebbi mai il coraggio di parlare di questa cosa con nessuno. Ci pensavo spesso, mi chiedevo chi fossi stato nelle vite precedenti. Da allora non ho mai smesso di pormi domande, e di leggere libri su argomenti spirituali.