Categoria: NonsoloBhakti

Rana ha dato del finocchio per anni a un dipendente

GIOVANNI RANA

L’imprenditore che per anni dà ripetutamente e pubblicamente del finocchio a un suo manager arreca «concreto e grave pregiudizio alla dignità del lavoratore nel luogo di lavoro, al suo onore e alla sua reputazione». Confermando il verdetto della Corte d’Appello di Venezia, che a sua volta aveva ribadito la condanna emessa dal Tribunale di Verona, la Cassazione ha respinto il ricorso del Pastificio di Giovanni Rana:

Topinambur trifolati

 

I suoi effetti benefici infatti sono numerosi. E’ un ottimo antiossidante, ma anche un rimedio contro la stipsi e inoltre facilita la perdita di peso.

Il vero nome del topinambur è Helianthus tuberosus. Comunemente chiamato carciofo di Gerusalemme o rapa tedesca. E’ ricco di vitamine, acqua e altri componenti che qui illustrano in modo più approfondito.

Studi dimostrano che si possono assimilare 73 calorie circa con 100 grammi di prodotto, quindi è un’ortaggio ipocalorico adatto per le diete dimagranti.

Comune in Europa, nel nostro Paese cresce un po’ da tutte le parti ad eccezione della Sardegna.

In erboristeria o in altri negozi specializzati è disponibile la farina di topinambur, utilizzata ad esempio per chi soffre di diabete.

R&M

INGREDIENTI
Per 4 persone:
500 g di topinambour
200 ml di brodo vegetale

Sofia Mehiel, la rivincita dei nerds

Nel riquadro vedete subito a destra la nostra carissima amica Sofia, protagonista assoluta di questo video musicale troppo simpatico!

R&M

Sofia Mehiel intervista Renzo Samaritani

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D: Chi è Renzo Samaritani?

R: E’ un ragazzone di cinquant’anni che, da sempre, ha una grande passione per la scrittura, la buona cucina, il lavoro nel campo delle comunicazioni, l’esplorazione culturale. Da bambino mi capitava di andare con i miei genitori in un cimitero, guardavo mamma e papà con aria stranita perché mi sembrava così chiaro che nelle tombe non ci fosse nessuno, che l’anima era da un’altra parte e non capivo come loro potessero piangere davanti a delle lastre di marmo. Guardavo le tombe e pensavo: “E’ ovvio che da qui l’anima non c’è mai passata, esce dal corpo ed entra direttamente in un altro… è così chiaro!” Era come aver dentro di me le prove scientifiche dell’esistenza della reincarnazione. Lampante, ma allo stesso tempo non ebbi mai il coraggio di parlare di questa cosa con nessuno. Ci pensavo spesso, mi chiedevo chi fossi stato nelle vite precedenti. Da allora non ho mai smesso di pormi domande, e di leggere libri su argomenti spirituali.