Autore: admin

Arrivano le Bubble Room per dormire sotto le stelle

Romantiche bolle trasparenti che garantiscono privacy e sicurezza: accade nel borgo di Biccari. Per dormire nel bosco, in riva al lago o sotto le stelle. La soluzione proposta dal Sindaco della città per incentivare il turismo green a partire da questa estate.

Dormire sotto un cielo stellato, senza subire l’aspetto wilde della notte all’addiaccio con umidità, insetti, temperature mutevoli, avvolti in una bolla, un involucro trasparente che garantisce tutti i comfort, frapponendo tra noi e la natura solo un sottile, ma protettivo velo. Innovazione, design, semplicità ed ecologia: questo è ciò che garantiscono le nuovissime Bubble room in arrivo a partire da questa estate a Biccari, splendida cittadina foggiana. Ad annunciarlo il giovane sindaco, Gianfilippo Mignogna che aggiunge: per questa estate sono in arrivo anche convenzioni speciali con i ristoranti e i bed & breakfast del paese. Il tutto per incentivare un turismo green, eco-sostenibile e responsabile, che avrà un impatto molto dolce sul borgo e sulle attività quotidiane della popolazione che ci vive tutto l’anno in tranquillità.

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Fonte immagine copertina STARTUPITALIA.EU

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La Cina costruirà una stazione di ricerca al Polo Sud della Luna

La Cina ha in programma la costruzione di una stazione di ricerca scientifica al polo sud della Luna. Fra gli obiettivi del Paese, c’è anche quello di effettuare esplorazioni lunari con equipaggio entro dieci anni. Lo ha annunciato Zhang Kejian, capo della China National Space Administration, durante il discorso inaugurale alla cerimonia di apertura del Chinàs Space Day a Changsha, capoluogo della provincia di Hunan, nella Cina centrale.

Zhang ha fatto sapere che la Cina lancerà la sonda lunare Chang’e-5 per raccogliere e riportare sulla terra campioni di superficie lunare entro la fine del 2019. Secondo Zhang, Shaoshan, città natale del defunto leader cinese Mao Zedong, sarà la sede di uno dei depositi dei campioni lunari mentre il lancio della prima sonda su Marte sarà nel 2020. La Cina è parte attiva nell’esplorazione dello spazio dal 24 aprile 1970, quando il razzo vettore Long March-1 lanciò in orbita il primo satellite del paese, il Dongfanghong-1. Dal 2016, la Cina ha scelto il 24 aprile come la Giornata nazionale dello Spazio. Il tema delle attività di quest’anno è “realizzare sogni spaziali per una cooperazione vantaggiosa per tutti”.

FONTE: REPUBBLICA.IT

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Il talento che serve per vivere l’Europa

È un tiepido fine
settimana parigino, di quelli in cui questa morbosa e splendente città sa
rivelarsi magnetica ed opprimente. Lo passo in compagnia della famiglia di mio
fratello e del mio nipotino, che vivono da queste parti, spendendo qualche ora
nel Jardin de la Folie-Titon prima del consueto tavolino al sole in qualche terrasse sul canale.

Il prato è ricoperto di bambini, madri e padri che calciano palloni e giocano a nascondino. Lo stagno retrostante, immobile, accoglie qualche piccolo visitatore incuriosito. Una ragazza si concede una docile lettura primaverile. Alzo gli occhi e, sul confine del giardino, noto una lunga stele ricoperta di iscrizioni e, quando siamo sul punto di uscire, faccio breve capolino. Il marmo bianco ricorda che, tra il 1942 e il 1944, undicimila bambini vennero deportati nei campi di concentramento dopo essere stati arrestati dal Governo di Vichy, in collaborazione con i Nazisti tedeschi. Centonovantanove di essi non erano mai andati a scuola. “Passante, leggi i loro nomi, il tuo ricordo è la loro unica sepoltura”.

Questa è l’Europa, per chi ha orecchi e cuore per intendere. Per chi ha cervello a sufficienza per gestirne il peso. Uno spazio per certi versi sovrumano nel quale i piccoli di oggi possono giocare liberi in luoghi e tempi costruiti sui cimiteri dei loro amici del passato, in cui si vive il proprio momento presente sugli ossari, ritrovati e custoditi, innaffiato del sangue livido che ha attraversato in modo capillare un intero continente fino a poco fa. In Europa ogni azione, ogni gesto va meritato, ogni punto sulla cartina è il centro di un triangolo tra la perdita del senno, un lager e una storia di liberazione, ogni passo va meditato e strappato al delirio collettivo cui ogni consesso umano è sottoposto e al quale è sempre totalmente permeabile. Decenni e decenni di pace sono un lusso che si sostiene solo attraverso il peso di questo paradosso nel cuore degli uomini e delle donne – ogni gioco vissuto è costato una scarnificazione, ciascun essere umano che calpesti queste terre ha l’obbligo di pagare il prezzo del ricordo.

L’Europa non è un luogo per tutti ma rinforzarne i confini non servirà. Né ha senso frammentarla, richiamare alla mente le piccole patrie, le storie più o meno locali, i migranti. Questi sono vecchi trucchi da prestigiatori d’accatto o comici privi ormai di qualsivoglia immaginazione. L’Europa è un luogo per chi ha il coraggio di convivere con l’orrore, sempre presente al proprio fianco e a quello di tuo nipote che corre innocente su di un prato, nella consapevolezza che anche questo orrore può divenire puro e perfetto – come nelle parole dello straordinario Colonnello Kurtz interpretato da Brando in Apocalypse Now – e inghiottire il mondo per come lo percepiamo e lo viviamo, in pochi attimi. L’Europa non è per tutti – essa ha bisogno di persone che abbiano il coraggio di vivere la propria profonda e personale Liberazione. Chi non ha il fegato per farlo, si accomodi pure fuori.

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