Vitamina D, il segreto del benessere

La vitamina D è una vitamina molto particolare,
che a differenza delle altre funziona come un ormone, e ogni singola cellula
del nostro corpo ha dei recettori dedicati. Questa preziosa vitamina tra
l’altro regola la quantità di calcio nel sangue, e migliora il suo
assorbimento. È dunque vitale per rinforzare le ossa a ogni età, e specialmente
nei bambini e negli anziani. Un recente studio ha inoltre verificato che aiuta anche a prevenire
l’asma causata dall’inquinamento atmosferico, mentre sono noti i suoi influssi
sull’umore. La vitamina D si trova in pochissimi alimenti, ma è prodotta
naturalmente dal corpo, che estrae la vitamina D dal colesterolo se la luce
colpisce direttamente la pelle almeno mezz’ora al giorno. La luce che filtra
attraverso le finestre è invece inutile allo scopo.

A causa di uno stile di vita sedentario o
comunque sempre circoscritto al chiuso di casa, scuola, auto o palestra, si stima che circa la metà della popolazione mondiale ne assuma o ne produca
troppo poca, mentre un miliardo di persone ne è gravemente carente.

I sintomi più comuni sono stanchezza, malattie frequenti, dolori agli arti e alla schiena,
depressione, perdita di capelli.

Se dell’assunzione di integratori non è
bene fare un’abitudine, visti gli effetti collaterali anche molto gravi a cui sono associati (ne abbiamo
parlato anche su People For Planet), si può tener conto di alcuni fattori. Prima di
tutto il tempo di esposizione minimo di mezz’ora varia a seconda
dell’inquinamento dell’aria, naturalmente dalla latitudine in cui viviamo e
dunque dalla media di giornate soleggiate, e anche dalla quantità di melanina
nel nostro corpo: più siamo scuri di carnagione e meno vitamina D assorbiamo.
Allo stesso modo lavorano le creme solari, bloccando i raggi solari e dunque anche
questo effetto positivo sul nostro organismo (comunque è giusto usarle in
estate, oppure dopo una mezz’ora di esposizione diretta negli altri periodi
dell’anno).

Se siamo costretti a uscire poco, possiamo aiutarci con l’alimentazione: il pesce grasso come il salmone e il tonno, l’uovo e l’olio di fegato di merluzzo sono tutti ricchi di questa vitamina. Tra le alternative vegetariane ci sono i funghi, gli spinaci, la soia.

Immagine di copertina: Disegno di Armando Tondo

http://bit.ly/2PbfL6C

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