Un’agricoltura sana su larga scala è possibile: impariamo dal Sikkim

Lo Stato indiano del Sikkim è il primo al mondo certificato 100% agricoltura biologica. La rivoluzione è iniziata nel 2003. Disegno di Armando Tondo, novembre 2018.

Se passate per l’India del nord, quasi al confine con il Bhutan, dovete mangiare qualcosa di coltivato nello Stato del Sikkim. E’ il primo al mondo certificato 100% biologico. 75mila ettari di terreni agricoli convertiti dal 2003 da un’agricoltura tradizionale e intensiva a una biologica e sostenibile.
Ora la FAO ha deciso di esportare in tutto il mondo quello è già stato definito il “Modello del Sikkim”, la dimostrazione pratica che un’agricoltura e un’alimentazione sana sono possibili, anche su larga scala.

Cosa prevede il “Modello del Sikkim”
Come ha fatto lo Stato indiano a diventare 100% biologico? Diverse le misure intraprese: divieto totale di vendita di prodotti chimici per l’agricoltura e pesanti sanzioni per chi non lo rispetta.
Certificazione Biologica pagata dal governo per i primi 3 anni.
La Sikkim Organic Mission, sempre finanziata dal governo, ha invece supportato i coltivatori fornendo sementi, fertilizzanti naturali e organizzando corsi di formazione. Sono stati inoltre offerti finanziamenti agevolati e attività di consulenza da parte del Dipartimento di Agricoltura.
Aggiunge Lifegate.it: “Alcune startup, come Organic Sikkim, hanno aiutato gli agricoltori a commercializzare i propri prodotti, eliminando gli intermediari per aumentarne i profitti.”

I benefici? Per gli agricoltori 20% di fatturato in più, grazie alla migliore qualità dei prodotti. La voce poi si è sparsa e ora Sikkim è diventata un’attrazione turistica, con persone che arrivano da tutto il mondo.

Fonti:
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/biologico-modello-sikkim
https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/sikkim-100-per-cento-biologico-india

https://ift.tt/2zOYNEC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.