Giornata mondiale delle persone con disabilità

E’ dal 1981 che l’Onu ha proclamato la giornata internazionale delle persone disabili per promuovere l’inclusione sociale, politica ed economica di ogni cittadino, il potenziamento dei servizi sanitari ed educativi.

E dal 2006 è stata adottata la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge n. 18 del 2009.

Nessuno venga lasciato indietro“, questo il principio di base di questa giornata, sottolineato anche dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che mira, in particolare, a un rafforzamento dei servizi sanitari nazionali e al miglioramento di tutte le strutture che permettano un effettivo accesso ai servizi.

Moltissime le iniziative in tutta Italia: ne riassume qualcuna un articolo su Repubblica.it. Vi consigliamo inoltre di guardare le edizioni locali dei quotidiani che senz’altro riportano le proposte della vostra città.

Per quanto ci riguarda vogliamo ricordare un progetto che vedrà la sua partenza il 7 dicembre nel Comune di Castelnovo ne’ Monti che si chiama “Adotta una barriera e abbattila”. La storia parte da qualche anno fa, a iniziare il tutto è stata Valeria Ferretti, una volontaria del Nuovo Comitato Il Nobel per i Disabili, disabile a sua volta che ci ha lasciato il 2 agosto del 2016.

L’idea era ambiziosa: chiedevamo agli italiani di individuare nel proprio Comune una barriera e di “adottarla” seguendo il progetto per eliminarla in tutte le sue fasi, se fosse stato necessario il Comitato stesso avrebbe aperto la raccolta fondi.

Iniziavamo con i Comuni del comprensorio montano di Reggio Emilia, dove viveva Valeria e dove ancora vive Doris Corsini, un’altra volontaria del Comitato Nobel per i Disabili fondato da Franca Rame e Dario Fo.

Dopo la scomparsa di Valeria sembrava che tutto si sarebbe fermato e invece, grazie alla tenacia di Doris e al suo desiderio di ricordare l’amica, ecco che anche se con un ritardo pazzesco si inizia, piccoli passi verso un mondo migliore. Come diceva qualcuno: non è mai troppo tardi.

 

In cover: una bella immagine per ricordare Valeria

 

https://ift.tt/2AHhvxl

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.