Mese: Novembre 2018

L’orto vuole l’uomo… vivo!

La Cooperativa Semele di Firenze ci mostra come fare agricoltura urbana con poco sforzo

A Firenze, grazie agli orti biottivi della Cooperativa Semele è possibile coltivare frutta e verdure ricche di sostanze nutritive anche per chi non ha spazio a disposizione vicino a casa. Ogni famiglia riceve una cassetta di ortaggi alla settimana, con una media di 6 kg di prodotti ogni 7 giorni. Il tutto di stagione e a km zero.

 

Video di Martina De Polo e Francesco Saverio Valentino

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Violenza sulle donne: approvato il disegno di legge “codice rosso”

Corsia preferenziale per le denunce, attuazione in tempi rapidi di provvedimenti protettivi e indagini più rapide in caso di violenza sulle donne. E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il cosiddetto “Codice rosso antiviolenza“, un disegno di legge per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere che apporta alcune modifiche al Codice di procedura penale, introducendo nuove disposizioni.

Maggiori tutele

L’obiettivo dell’intervento, che porta le firme dei ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, è garantire maggiore tutela alle vittime: le denunce di maltrattamento, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni commessi in contesti familiari o di convivenza saranno quindi comunicate dalla polizia giudiziaria direttamente al pubblico ministero, e viene garantito il diritto della vittima di essere ascoltata dal pm entro tre giorni.

Non solo. Il nuovo disegno di legge assicura anche la rapidità dell’adozione degli interventi cautelari o di prevenzione al fine di preservare l’incolumità delle vittime di violenza, attuando in tempi rapidi provvedimenti “protettivi o di non avvicinamento”.

Formazione specifica per le forze dell’ordine

Tra le altre novità presenti nel Codice rosso antiviolenza, viene resa obbligatoria la formazione specifica per gli operatori di polizia, dell’arma dei carabinieri e del corpo di polizia penitenziaria affinché acquisiscano le cognizioni necessarie a trattare i casi di violenza domestica e di genere.

I numeri della violenza di genere

Secondo l’Istat, che per la prima volta ha svolto l’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza in collaborazione con il Dipartimento per le Pari opportunità, le regioni e il Consiglio nazionale delle ricerche, in Italia le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza nel 2017 sono state 49.152, vale a dire 135 al giorno. Numeri spaventosi. E, molto probabilmente, sono dati sottostimati perché c’è molto “sommerso”: non tutte le donne che subiscono soprusi, infatti, hanno la forza di denunciare.

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