Melegatti riparte dalla “fabbrica segreta” e dal lievito salvato dai dipendenti

La Melegatti rinasce per la terza volta in due anni e si prepara a riportare i pandori nei supermercati per Natale grazie, in parte, a una linea di produzione installata in una “segretissima” azienda veneta (quella di proprietà di San Giovanni Lupatoto è in riorganizzazione in questi giorni) e al lievito madre salvato da Matteo Peraro e Davide Stupazzoni, due dipendenti che l’hanno tenuto in vita – gratis – nell’ultimo anno di crisi. Guadagnandosi oggi una campagna spontanea dei social network che spingono per premiarli con la nomina a Cavalieri del lavoro.

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