Le parole di Jayapataka Swami

Dopo aver trascorso quasi un mese e mezzo in terapia intensiva, ho aspettato circa sei mesi per il trapianto di fegato e di reni. Mahavaraha ha cercato di capire come è esattamente la prassi per i trapianti e ha scoperto che solo gli ospedali statali eseguono il trapianto di fegato, e lo Stanley Hospital è di proprietà dello Stato.
Alla fine sono stato ammesso allo Stanley Hospital e seguito dal professor Raila. Prima ancora che la mia accettazione fosse completata, è stato trovato un donatore. All’inizio, quando andai dal dottor Raila, mi disse che avevo tra il 20 e l’80% di possibilità di successo. Ma dopo aver trascorso un po’ di tempo [in ospedale], disse che forse era tra il  60 e il 40%.
L’intervento è stato lungo, 10-12 ore, e il chirurgo ha pensato che forse c’erano 50% di possibilità che riuscisse. Quindi sono molto grato a tutti i GBC e ai miei confratelli e consorelle che hanno pregato per me. Sono grato anche ai devoti che si prendono cura di me tutto il giorno e a tutti i devoti che hanno donato il loro sangue e le piastrine.
Mi sento molto vicino a molti devoti, a tutti quei devoti che mi hanno scritto delle lettere di incoraggiamento e a quei devoti che pregavano per me in tutto il mondo, a quelli che stanno facendo degli yajna speciali a Mayapur e in altri luoghi. Sto davvero uscendo dal tunnel della morte. C’è stato un momento in cui non sapevo se sarei sopravvissuto e naturalmente, sapendo che non siamo il corpo, c’era la tentazione di di tornare a casa, nel mondo spirituale.
Ma volevo aiutare il Tempio del Planetario Vedico, volevo portare avanti alcuni progetti per Srila Prabhupada. Scrivere la biografia di Srila Prabhupada, unire la famiglia Saraswata, sviluppare il parikrama di Navadvip, e occuparmi della successione nella mia zona. Quindi con le mie preghiere offro i miei omaggi a Srila Prabhupada, al Signore Nrsimhadeva, a Bhakta Prahlad, Jagannath Baladeva, Subhadra, al Pancha Tattva, a Sri Krishna Caitanya, Prabhu Nityananda, Sri Advaita Gadadhara, Srivas adi Gaura Bhakta Vrinda e a Radha Madhava Ashta Sakhi.
Quando ero in terapia intensiva “andavo in giro per il mondo” e visitavo diversi yatra. Il reparto è soprannominato Unità Fredda Intensiva, dovrebbe essere l’Unità di Terapia Intensiva, ma i devoti sono intelligenti e lavorano in modo armonioso soprattutto con gli infermieri.

Alcuni giorni pensavo di essere a Los Angeles e di visitare il tempio di Laguna Beach e diversi posti della California. Poi mi svegliavo ed ero ancora a Chennai. Un’altra volta stavo visitando l’Australia ma poi mi sono svegliato ed ero a Chennai. Così ho fatto il giro del mondo.
Quindi ringrazio tutti per la loro partecipazione e il loro sostegno. Certamente il Signore sta reciprocando con le loro preghiere. E naturalmente non sappiamo per quanto tempo dobbiamo stare in questo mondo con questo corpo. Scriviamo che “speriamo che questa mia lettera ti trovi in ​​buona salute”. La salute è molto importante. Quando il corpo è sano possiamo usarlo per fare molte cose e quando non è sano, il corpo non è così utile. Abbiamo letto di Sri Caitanya fino a che Sri Caitanya si trova a Gaya, incontra Ishvara Puri e sta per avere l’iniziazione e cominciare il movimento del sankirtan.
Com’è meraviglioso Sri Caitanya! Quanto sono meravigliosi Radha Madhava, quanto è meraviglioso Nrsimhadeva, e anche i Signori Jagannath, Baladeva e Subhadra. Quindi, contemporaneamente, c’è l’esperienza materiale che è temporanea e provista di falso ego, e c’è anche il risveglio della nostra coscienza spirituale, quando vediamo il meraviglioso Krishna nelle sue diverse forme. E ogni forma è Krishna. Ma secondo il sentimento particolare della divinità, essa ricambia con i devoti con un sentimento particolare
Quindi quando ci avviciniamo a Nitai Gaura per ricevere la Loro misericordia, essi sono più inclini a darla. Ogni divinità ha la sua prospettiva particolare, e sebbene siano tutti Krishna, c’è questa unità nella diversità.
Quindi vi ringrazio tutti moltissimo. Oggi sono andato all’ospedale per ricevere delle trasfusioni di sangue e il medico mi ha detto che tutto sembra molto positivo! Ma devo proteggermi per i prossimi tre o quattro mesi, poiché la tendenza del corpo è quella di rigettare gli organi.

Haribol!

(da Dandavats.com)

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