Ricostruire Comunità

Mobilitazione civile per la ricostruzione post-terremoto in Chiapas

“Noi interveniamo dopo la primissima fase dell’emergenza – dice Virginia, giovane geologa di origini spagnole – dopo il momento degli aiuti di prima necessità. Dopo che è passata l’ubriacatura delle donazioni, del paternalismo, della propaganda governativa. Dopo. Quando si comincia a dimenticare che oltre 80 mila abitazioni sono state danneggiate, di cui 22 mila in modo irreparabile, che migliaia di persone e famiglie sono rimaste senza casa, sussistenza, piegate dagli eventi, impaurite”.

A sei mesi dal drammatico sisma del 7-8 settembre 2017 che ha investito il Chiapas (e gli stati di Oaxaca e Tabasco), un gruppo eterogeneo di saperi professionali, quasi esclusivamente al femminile, si autoconvoca, sparge la voce, raccoglie adesioni e si costituisce in collettivo. Si chiama Bioreconstruye México Chiapas e, assieme ad altre associazioni, fa parte di un’ampia piattaforma di mobilitazione civile impegnata nella ricostruzione post-terremoto.

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