SERIETÀ E RISATA

08/09/2018
 74 # Serietà e risata
“In una risata veramente profonda, la mente scompare
perché la risata non è parte della mente o del cuore.
Quando una risata è profonda, proviene dal tuo centro.”
Amato Osho,
essere cupi è non essere vivi. In me c’è tanto dolore, e una profonda risata mi
aiuterebbe davvero.
Essere cupi non è soltanto non essere vivi; è peggio della morte. Hai mai
visto una persona morta che sia cupa? È impossibile! La cupezza è peggio
della morte. La risata è vita, è amore, è luce. La risata nella sua forma più
pura è una danza di tutte le tue energie.
In una risata veramente profonda, la mente scompare perché la risata non
è parte della mente o del cuore. Quando una risata è profonda, proviene dal
tuo centro; proprio da lì, delle increspature iniziano a espandersi verso la tua
circonferenza.

Proprio come quando si getta un sasso in un lago silenzioso e delle
increspature iniziano a espandersi, nello stesso modo la vera risata nasce dal
tuo centro e si muove verso l’esterno.
È quasi come un terremoto! Ogni singola cellula del tuo corpo, ogni fibra,
danza in sintonia.
La risata non è mai stata usata nella meditazione. Forse sono la prima
persona a usare la risata come meditazione. Le barzellette non sono mai state
usate come parte della trasformazione spirituale, ma possono esserlo;
possono dare un incredibile sollievo.
Dici: In me c’è tanto dolore, e una profonda risata mi aiuterebbe
davvero.
Allora ti racconto una barzelletta!
George W. Bush muore e va all’inferno. Il diavolo lo fa entrare e Bush è
veramente sorpreso: al posto delle fiamme eterne che si aspettava, c’è
soltanto una grande pozza piena di merda.
Il diavolo gli spiega: “Più cattiva una persona è stata sulla Terra, più
dovrà stare immersa nella merda”.
Infatti, guardandosi intorno Bush vede diversi vecchi amici e colleghi.
Una scena attira però la sua attenzione: in un angolo vede un uomo basso,
con i capelli scuri, dei baffetti e il braccio teso verso il cielo in un saluto, con
la merda fino alle caviglie.
Bush chiama il diavolo e gli chiede: “Che mi dici di quest’uomo? Sulla
terra è stato molto malvagio. Perché è nella merda soltanto fino alle
caviglie?”.
Al che il diavolo urla: “Adolf, quando imparerai a stare sulle tue gambe e
la smetterai di stare in piedi sulla testa del papa?”.
Osho: The Wild Geese and the Water, CAP. 8


Source: Arancione

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