Domande e risposte prima del matrimonio

Quella che segue è un’intervista di Damayanti Fornos Monco del Devotee Care Committee in Argentina con Uttama devi dasi, membro GVT (Grihastha Vision team).

Damayanti: Quali qualità dovremmo cercare in un futuro coniuge?

Uttama: Dovreste cercare una persona che ha dei valori simili ai vostri. Se apprezzate la coscienza di Krsna e volete seguirla in modo serio, dovreste cercare di scegliere un coniuge che la apprezza anche lui. Se apprezzate chi potrebbe essere un buon genitore, cercate qualcuno che abbia quel potenziale. Se vi piacerebbe vivere in un quartiere residenziale di una grande città americana, anche se suona bene la mridanga, non sposate un brahmacari che è nato in un paesino del Bengala. Dovreste anche cercare una persona che abbia una personalità simile alla vostra e sia compatibile con voi. All’inizio le differenze estreme sembrano essere emozionanti, ma poi in breve tempo diventano difficili da vivere. Delle differenze saranno sempre presenti e rendono la vita più interessante, ma è meglio evitare le differenze estreme. La gentilezza, la compassione e il prendersi cura degli altri sono dei tratti della personalità tra i più desiderabili in un compagno. Oggi ho letto una preghiera tratta dal Rg veda, che viene recitata da donne, dove la donna prega di poter conoscere i Veda, di essere in grado di condividere la loro saggezza con gli altri e di ottenere un marito che sia sempre amabile e che si comporti con lei in modo tollerante. Queste caratteristiche di amabilità e di tolleranza sono da sempre dei tratti del carattere tra i più apprezzati, sia dagli uomini che dalle donne.

È anche una buona idea sposare qualcuno che abbia uno stile di vita simile al vostro, che abbiano gli stessi interessi e ami fare con voi le stesse cose. Quelle coppie che hanno molti interessi in comune di solito provano un legame più stretto e sono più soddisfatte del loro matrimonio, proprio perché ci sono molte cose che amano fare insieme.

D: A chi dovrebbero chiedere consiglio le giovani coppie?

U: È meglio chiedere dei consigli a delle coppie mature e che abbiano un matrimonio felice. Voi certamente avete bisogno delle benedizioni del vostro guru, e il fatto di aver già chi vi consiglia lo solleva di un peso; se ponete delle domande pratiche e vi fate consigliare da grihastha solleverete il vostro guru di un peso. Potete frequentare un corso prematrimoniale ed è anche molto buono trovare una coppia di devoti esperti pronta ad offrire dei preziosi consigli.

D: Potresti parlare un pò dell’importanza di un corso prematrimoniale prima di affrontare il matrimonio? Dove questo si sta già facendo? Che vantaggi ha?

U: I corsi prematrimoniali mirano ad insegnare a conoscere i vostri valori, a migliorare la comunicazione, a gestire i conflitti, a gestire le vostre finanze e ad apprendere l’arte di essere genitori. Ci sono molti divorzi perché le coppie non hanno abbastanza supporto e informazioni per affrontare le inevitabili difficoltà.

Vivo in Canada e lì come requisito, se un devoto desidera sposarsi in un tempio dell’ISKCON, deve prima seguire un corso prematrimoniale. Vogliamo avere delle famiglie modello e felici, non solo celebrare dei riti e augurare alla coppia buona fortuna. Non è che saprete tutto dopo aver completato il corso, ma imparerete delle pratiche positive e soprattutto ad equilibrare gli alti e bassi nelle relazioni. E il corso vi fa comprendere che ci sono molte cose che si possono imparare.

D: Cosa ne pensi del fatto di vivere insieme prima di sposarsi?

U: Da migliaia di anni il matrimonio è un rito raccomandato da tutte le tradizioni religiose. Oggi molte persone credono che vivere insieme sia un buon modo per testare il matrimonio. Ma delle ricerche suggeriscono qualcosa di molto diverso. I ricercatori, dopo studi durati 25 anni hanno concluso che i matrimoni che iniziano con la convivenza, non sono migliori dei matrimoni medi. In molti casi il tasso di divorzio è molto più alto e la soddisfazione nella relazione è molto più bassa. Quando si vive insieme prima del matrimonio o del fidanzamento, si rinuncia ad altre possibilità di scelta prima di aver fatto chiaramente una scelta. Ed è una scelta che può avere un caro prezzo. Quando si vive insieme, poi si finisce per acquistare molte cose insieme, a volte sono cose importanti come auto e case, si trascorre meno tempo gli amici, magari si hanno anche uno o due bambini, ma nonostante questo non si ha ancora veramente deciso di voler passare il resto della tua vita con quella persona. Ma però ora si hanno dei vincoli e quindi si potrebbe pensare di dover sposare una persona che non si sarebbe mai scelto se si fosse conosciuta meglio. Ci si ritrova in un matrimonio, invece di scegliere di sposare una persona con la quale ci s’impegna a passare tutta la vita.

Meglio prima essere sicuri della vostra compatibilità, leggendo insieme alcuni libri sulle relazioni, parlando dei vostri valori e di come vedete la vita insieme. Conoscete bene l’altra persona. Quali sono le vostre principali aspettative per il matrimonio? Partecipate insieme a un seminario – il tuo partner vorrà andare?- Lavorate insieme a un progetto; notate che tipo di relazioni ha con le altre persone. Col tempo osservate il suo stile di vita. Questi sono modi molto più efficaci e meno rischiosi di testare la compatibilità. Il periodo di fidanzamento rafforza la propria determinazione. Quando si agisce con coscienza, dal profondo del nostro cuore, possiamo realizzare il massimo nel nostro rapporto.

Una volta con il mio futuro genero abbiamo discusso di queste cose. Gli ho chiesto cosa penserebbe mia figlia se avesse detto che le piaceva, e avesse voluto vivere con lei per vedere se le cose andavano bene invece di dirle che le voleva bene e che era pronto ad impegnarsi a prendersi cura di lei, a condividere la sua vita con lei, e se le sarebbe piaciuto sposarlo? Personalmente preferisco che si conoscano per più a lungo da fidanzati, piuttosto che vivere insieme e vedere se può funzionare.

I risultati di una separazione in una convivenza, o nel matrimonio, sono molto più pesanti che interrompere una relazione prima, nella fase di fidanzamento. È come un divorzio. La probabilità di divorzio nei successivi matrimoni diventa più alta; così come la probabilità di divorzio nei secondi matrimoni è superiore del 12-15% rispetto al primo matrimonio, questo corrisponde a un tasso di divorzi del 66%. Il fatto di essere fidanzati cambia la tua mente e ti aiuta a superare le sfide.

Non so se le persone si rendono conto che ci vuole almeno un anno, se non due, per conoscere una persona abbastanza bene per essere in grado di impegnarsi nella vita matrimoniale. Lo stare insieme potrebbe offuscare la capacità di capire le cose correttamente. Soprattutto se lo fate mentre siete ancora nella fase dell’infatuazione.

Inoltre, non bisogna mai sottovalutare il valore dei voti e delle benedizioni che si hanno durante il rito del matrimonio, dalla propria famiglia e dai propri amici. È un momento molto importante, e dovremmo sempre sentirci dipendenti dalla misericordia di Dio e dei vaisnava.

D: In che modo l’asharama di brahmacari ci prepara ad entrare nell’ashrama di grihastha?

U: Se questa non fosse un’intervista formale, probabilmente risponderei in modo scherzoso: “Non molto bene.” La mentalità immatura che avevamo nei primi anni del movimento non ha prodotto i migliori risultati in nessun ashrama. Non eravamo abbastanza maturi e non c’erano abbastanza devoti e devote anziani. Più seriamente, il brahmacari dovrebbe essere molto rispettoso verso le donne, serio nell’utilizzare la vita umana per tornare a Dio, regolato, pulito, umile e tollerante. Tutte queste qualità sono necessarie anche nell’ashrama di grihastha per essere felici e progredire nella vita spirituale.

Ma ci sono anche altre capacità che sono necessarie, e che in passato si apprendevano dal vivere con i genitori e circondati da molti modelli positivi. Oggi, le famiglie formate solo da una coppia sono comuni e molte persone vengono cresciute solo da un genitore, quindi non hanno hanno avuto dei buoni modelli. Ecco perché vi consigliamo di frequentare dei corsi dove si apprendono delle tecniche e di trovare delle persone esperte.

In effetti in Canada orientale abbiamo un meraviglioso ashrama brahmacari e il suo responsabile ha mandato la maggior parte dei suoi brahmacari a partecipare al corso tenuto dal GVT, Rafforziamo i legami che ci liberano quando lo stavamo presentando nella loro regione. Sapeva che la maggior parte dei brahmacari si sarebbbe sposato e voleva che apprendessero delle informazioni pratiche. Molti dei brahmacari che hanno partecipato hanno commentato che quello che hanno appreso, specialmente sulla comunicazione e la risoluzione dei conflitti, li stava già aiutando nel loro stesso ashrama. Alcuni di loro alla fine hanno deciso di sposarsi e il responsabile dei brahmacari ha immediatamente proposto loro di farsi consigliare da devoti esperti e hanno seguito un corso di educazione prematrimoniale con la loro fidanzata.

C’è stato anche un ragazzo che ha frequentato lo stesso seminario in Sud Africa, poi lo abbiamo incontrato di nuovo qualche anno fa a Chowpatti. E’ venuto da noi e ci ha detto che il nostro corso lo aveva aiutato a decidere che sarebbe diventato brahmacari. Ero così commossa del fatto che ha voluto condividere la cosa con noi.

Damayanti: Grazie Uttama per le tue riflessioni.

(dal sito Vaisnava Families Resources)

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