Contro le zanzare gli elettroemanatori funzionano

Areare il locale prima di soggiornarvi”: è questa la dicitura che compare nella maggior parte delle istruzioni che accompagnano gli elettroemanatori anti-zanzara presenti in molte case. Ma spesso si dimentica di farlo. Attenzione a irritazioni e reazioni di tossicità.

Tra i dispositivi per ridurre la presenza di zanzare dentro casa i più comuni sono gli elettroemanatori. Sia che le finestre siano dotate o meno di zanzariere, una delle soluzioni che il mercato offre e di cui spesso si fa uso nelle case consiste proprio nell’acquisto (dipende dalla grandezza dei locali) di uno o più elettroemanatori. Disponibili in diversi modelli e facilmente reperibili, possono avere ricarica liquida, a piastrine o a sabbia compressa, essere portatili, alimentati a batterie o a carica elettrica. Il loro funzionamento si basa sull’emanazione di sostanze repellenti per le zanzare che rendono l’ambiente poco idoneo al loro soggiorno.

Leggere bene le istruzioni

Questi dispositivi, spiega Francesco Castelli, docente di Malattie infettive all’Università di Brescia, “funzionano ma l’ambiente dopo il loro utilizzo va fatto ben areare prima di soggiornarvi nuovamente”. Oltre al ricambio d’aria completo dopo l’utilizzo, altre due regole riportate nelle istruzioni di questi dispositivi non andrebbero mai trasgredite: “Mantenere la finestra aperta mentre l’elettroemanatore è in funzione e non stazionare nell’ambiente con l’emanatore acceso e le finestre chiuse”, precisa l’esperto.

Aprire le finestre

Far cambiare l’aria nell’ambiente dopo aver tenuto acceso l’elettroemanatore per potervi soggiornare nuovamente è una misura a favore della nostra salute che non inficia l’efficacia del repellente: “Dopo aver areato il basso dosaggio di repellente che rimane nella stanza è sufficiente per risultare irritante per le zanzare, che non rientreranno. Poi, però, è bene chiudere le finestre”.

Effetti collaterali

Se, da una parte, gli elettroemanatori funzionano e possono essere un rimedio efficace contro le zanzare, dall’altra non dobbiamo dimenticare di utilizzarli seguendo sempre le istruzioni, spiega lo studioso, e che alla lunga anche se utilizzati al meglio possono provocare effetti collaterali tra cui irritazione delle prime vie aeree (naso e gola) e dare reazioni di tossicità. “Particolare attenzione deve essere posta anche alle dosi di repellente utilizzato in base alla grandezza del locale in cui l’elettroemanatore viene acceso, affinché non risulti irritante o tossico per gli abitanti della casa”.

Questi gli articoli sul tema “zanzare e insetticidi

Per le zanzare è una “questione di sangue”
Gli insetticidi sono velenosi!

The post Contro le zanzare gli elettroemanatori funzionano appeared first on PeopleForPlanet.

https://ift.tt/2zB6K2m

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.